COS’È UN HOSTING E COME FUNZIONA

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In informatica,il termine HOSTING  (dall’inglese to host, ospitare), indica la locazione di uno spazio sul disco di un computer di un provider (Fornitore di Servizi Internet) da parte di un cliente, per memorizzare le pagine del suo sito e permetterne l’accesso da Internet. Lo scopo finale è quello di rendere il sito visibile nella rete web.

Per essere ancora più chiari il servizio di hosting è uno spazio web su un server. Questo server non è altro che un computer permanentemente collegato alla rete web in modo da permettere a tutti gli utenti di accedere ad un sito web tramite browser.

Generalmente un hosting non mette a disposizione semplicemente le pagine web dei siti, ma anche:

  • elementi multimediali audio / video (podcast, Youtube);hosting-wordpress
  • applicazioni di vario tipo, editor di contenuti, mashup;
  • servizi web (i feed RSS sono il caso più semplice);

E’ possibile avere hosting e server sul computer di casa, bisogna tener conto però che in questo caso il pc deve rimanere acceso h24, in più le prestazioni dello stesso risentiranno del “carico” quindi il computer sarà più lento, senza contare, inoltre, il rischio che salti la connessione! In tal caso non sarebbe più possibile per nessuno accedere alle pagine web.

Per questi motivi, e anche qualche altro in realtà, in genere si hanno 3 tipologie di Hosting:

  • Hosting gratuito: È in genere offerto dagli Internet Service Provider (ISP), come servizio elementare;

  • Hosting a pagamento: Esiste un grande ventaglio di offerte, in funzione dell’uso che si vuole fare del sito web;
  • Hosting infrastutturale: I data center “affittano” intere strutture di rete, sotto forma di host network, e permettono al cliente di configurarle come desiderato. Di solito i server sono virtuali ma possono anche essere impegnate intere macchine pagando semplicemente il relativo canone

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L’hosting si differenzia anche in base al tipo di spazio che viene messo a disposizione:

- Server dedicato: Macchina fisicamente singola, non utilizzata per altri scopi, molto costosa ma altrettanto efficiente (ad un IP corrisponde un singolo sito, ad esempio);

- Vps: La macchina è solo una, ma mediante la virtualizzazione dei sistemi operativi ogni utente dispone del proprio sistema staccato dagli altri, come se ci fossero N macchine, massimizzando l’utilizzo di risorse;

- Server condiviso: Mediante il meccanismo della virtualizzazione permette che ad una singola macchina con un IP di rete assegnato siano associabili più di un indirizzo internet, ognuno indipendente dall’altro a livello di gestione, mentre a livello di prestazioni vi sono i limiti fisici della macchina stessa. E’ il più diffuso ed economicamente conveniente;

-Cloud hosting: Consiste in un sistema scalabile di risorse, in modo da evitare sprechi. Il vantaggio per l’utente è che si paga in base alle prestazioni effettivamente fornite, ad es. mediante tariffa “a consumo”;

Oltre a queste quattro, esistono anche soluzioni ibride molto diffuse nella pratica, che permettono di avere ottime prestazioni a prezzi contenuti. Ad esempio gli hosting semi-dedicati e gli hosting condivisi load balanced.

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