NAUTICA DA DIPORTO: I DOCUMENTI DEL MOTORE

Dichiarazione di potenza, certificato d'uso. Cosa sono? Come ottenere un duplicato? Facciamo un po' di chiarezza.

All’atto dell’acquisto di  un motore marino, il costruttore o il suo legale rappresentante rilascia, su un apposito modello approvato dal Ministero, una dichiarazione di potenza nella quale sono indicate le caratteristiche tecniche costruttive, la potenza in Kw, la cilindrata e il consumo orario del motore.

documenti del motore marinoIl codice per la Nautica da Diporto ha soppresso il certificato d’uso del motore per cui il documento sostitutivo è la dichiarazione di potenza, che nel corso della navigazione deve essere tenuta tra i documenti di bordo. I certificati d’uso continuano ad avere validità, ma nei casi di smarrimento o di furto gli uffici non possono più procedere al rilascio del duplicato del documento. In questi casi (compresa la perdita della dichiarazione di potenza) il duplicato va richiesto al rappresentante della ditta costruttrice, pagando le relative spese.

Vi sono però delle circostanze particolari, come quando la ditta costruttrice non sia più sul mercato o sia fallita. Per dare soluzione a questo problema, il regolamento prevede che il motore possa essere sottoposto ad accertamento della potenza presso i centri prova autoveicoli del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini del rilascio del relativo documento.

Considerate le difficoltà che si incontrano nei casi di perdita del documento del motore, è consigliabile che durante la navigazione nelle acque nazionali venga tenuta a bordo una copia autenticata, conservando l’originale in un luogo più sicuro.

Il passaggio dalla certificazione alla dichiarazione di potenza, in assenza di una norma transitoria, ha causato in passato alcuni problemi ai diportisti, soprattutto ai possessori dei vecchi motori, inducendo la competente Direzione Generale a emanare alcune circolari che, pur essendo precedenti all’emanazione del regolamento (2008), possono tuttora essere d’aiuto per fronteggiare alcune casistiche particolari.

I casi più comuni potrebbero essere:

  • smarrimento dei certificati d’uso di motori prodotti prima del 10/5/2000, data di cessazione delle procedure di omologazione e di certificati di potenza, cioè motori per i quali non è prevista la dichiarazione di potenza o la cui casa costruttrice non esercita più l’attività;
  • unità sprovviste di dichiarazione di potenza e cancellate dai registri per transito nella categoria natanti;
  • unità provenienti dai registri dei paesi comunitari e sprovviste della dichiarazione di potenza.

 

In questi casi si dispone che l’interessato può sostituire la dichiarazione di potenza (continuando a navigare) come segue: nel primo caso, con il certificato di omologazione del motore correlata dalla dichiarazione di conformità; nel secondo caso con l’estratto del RID (Registro imbarcazioni da diporto) rilasciato dall’ex ufficio di iscrizione dell’unità; infine, nel terzo caso con l’estratto del registro del paese cominitario di provenienza o con il certificato di cancellazione da detti registri, dai quali risultino i dati tecnici del motore.

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